settembre 1984 |
Saverio Tutino incontra Mauro
Seri in occasione della mostra di pittura extempore organizzata a Pieve Santo Stefano (Arezzo) per la Festa della Madonna dei Lumi. Tutino propone a Seri di creare una banca della memoria per la conservazione di testimonianze autobiografiche. Il Sindaco Pietro Minelli accetta l'idea: nasce l'Archivio, come iniziativa della Biblioteca Comunale e contemporaneamente, per incentivare l'afflusso di testi, si organizza il Premio Pieve per diari, memorie, epistolari inediti. |
22 novembre 1984 |
Esce su Repubblica il
primo annuncio a livello nazionale dell'iniziativa. |
28 novembre 1984 |
La Giunta Municipale del Comune
di Pieve Santo Stefano, con atto n. 313, delibera ufficialmente di istituire presso la Biblioteca Comunale l'Archivio civico di diari, memorie, epistolari e di legarlo a un Premio nazionale per inediti. |
5 gennaio 1985 |
Da Roma arriva il diario n° 1
del Premio Pieve: è di Patrizia Lacerna. |
16 gennaio 1985 |
Arriva in archivio la lettera di
Antonella Federici. Chiede informazioni sul concorso. Sarà la prima vincitrice del Premio
Pieve. |
23 gennaio 1985 |
La commissione locale di lettura
si riunisce per la prima volta nella sala della Biblioteca comunale per discutere sui
criteri di selezione del Premio. È composta da 12 persone. |
8 settembre 1985 |
A Pieve si riunisce la Giuria
Nazionale e viene attribuito il 1° Premio per diari, memorie, epistolari. La
manifestazione in piazza è presentata da Gianni Minà che intervista i dieci finalisti. La bidella bolognese Antonella Federici, con il suo diario Lettere ai miei, vince il premio. |
28 novembre 1985 |
Il Consiglio Comunale presieduto
dal nuovo Sindaco Albano Bragagni, con atto n. 235, delibera di nominare il Comitato organizzatore per il Premio Pieve e di istituire una sede autonoma dellArchivio
presso unala del Palazzo Comunale. |
19 marzo 1986 |
Clelia Marchi, una contadina di
Poggiorusco (Mantova) consegna all'Archivio una preziosa testimonianza: è la storia della
sua vita scritta su un Lenzuolo a due piazze. |
2 maggio 1986 |
La Banca Toscana accoglie la
richiesta di finanziamento del Premio. Il concorso prende quindi il nome di "Premio
Pieve - Banca Toscana" ed è sostenuto con una sponsorizzazione annuale di 50 milioni di lire. |
8 settembre 1986 |
La seconda edizione del Premio Pieve è vinta dalla contessa Emilia con il suo epistolario dal titolo Le parole nascoste che sarà pubblicato da Rosellina Archinto nella prima collana di diari di Pieve Santo Stefano dal titolo Archivio della Pieve. Gli eredi di Emilia non sono rintracciabili e il premio in denaro è ripartito fra i segnalati. Presenta l'edizione Gianni Minà. |
10 aprile 1987 |
A Roma, presso la Sala Medici di Via Ripetta viene organizzata una conferenza stampa per presentare l'iniziativa di Pieve Santo Stefano alla stampa nazionale. |
marzo 1987 |
Il regista Paquito Del Bosco realizza per Stiffelius, programma di Raitre, dieci videostrisce con altrettante storie dei diaristi dell'Archivio di Pieve. |
8 settembre 1987 |
La terza edizione del Premio Pieve è vinta da Sergio Lenci con le sue memorie Colpo alla nuca. La manifestazione è condotta da Gianni Minà con interventi di Duilio Del Prete. |
16 maggio 1988 |
Aperta come le pagine di un libro, la facciata del Palazzo Comunale, edificio storico che ospita la sede dell'Archivio, diventa il logo dell'istituzione grazie alla realizzazione di Gian Enrico Barbagli. |
8 settembre 1988 |
Raul Rossetti vince il 4° Premio Pieve con l'autobiografia Schiena di vetro che sarà pubblicata da Einaudi. La manifestazione è presentata da Enza Sampò con interventi musicali di Teresa De Sio. Per la prima volta è presente Philippe Lejeune che pubblicherà un interessante articolo su Le Debat, relativo a questo suo incontro con l'Archivio dei diari. Pochi mesi dopo nascerà in Francia, promossa dallo stesso Lejeune, l'Association pour l'autobiographie (Apa) ad Amberieu-en-Bugey. |
ottobre 1988 |
In un incontro a Firenze, presso la sede centrale della Banca Toscana, si ipotizza di trasformare l'Archivio in una Fondazione culturale. |
30 novembre 1988 |
Il mensile Storia Illustrata ospita una rubrica fissa realizzata dall'Archivio dal titolo Diari paralleli nella quale verranno ospitati 31 diari dell'Archivio. |
dicembre 1988 |
L'Archivio di Pieve aderisce alla Federazione italiana di archivi di scrittura popolare creata a Rovereto nell'ambito del seminario nazionale dell'Archivio trentino, al quale partecipa Saverio Tutino. Il seminario è la prima occasione di incontro fra l'Archivio di Pieve e Pietro Clemente. |
13 marzo 1989 |
Seguendo le sollecitazioni di Philippe Lejeune si decide di istituire una sezione di testi per gli autori che non desiderano partecipare al Premio Pieve. La sezione viene denominata convenzionalmente "Adn". Si introduce il limite a 150 testi per la selezione annuale. |
8 settembre 1989 |
Liberale Medici, autore delle memoria Schola cantorum, si aggiudica il 5° Premio Pieve. Gianni Minà torna a presentare la manifestazione e il cantautore Francesco Baccini è l'ospite musicale. Ogni lettore della commissione decide di invitare a Pieve un diario che lo ha particolarmente colpito, indipendentemente dall'esito della selezione: nasce la Lista d'onore del Premio Pieve. |
27 novembre 1989 |
La Regione Toscana stanzia un contributo speciale per l'informatizzazione dell'Archivio. Insieme con il Servizio Beni Librari della Regione si realizza un applicazione finalizzata alla schedatura dei diari, dal software CDS/Isis fornito dall'Unesco. Alla realizzazione della schedatura partecipano Loretta Veri e Laura Caterbi. |
25 gennaio 1990 |
Arriva da Siena la memoria di Lya
Lecchini e l'Archivio raggiunge il traguardo del diario n° 1000. |
23 luglio 1990 |
Si decide che d'ora in poi i manoscritti più significativi donati durante l'anno saranno esposti in una mostra da realizzarsi in occasione del Premio Pieve a settembre. |
8 settembre 1990 |
Il 6° Premio Pieve è vinto da Luisa T., ma non sarà possibile attribuirlo all'autrice. La giuria sceglie dunque di premiare ex aequo l'epistolario Lettere da San Patrignano di Natalia Berla, che verrà poi pubblicato da Rosellina Archinto e l'autobiografia La spartenza di Tommaso Bordonaro, edita successivamente da Einaudi. La formula della manifestazione cambia radicalmente: è lo stesso Saverio Tutino a presentare i finalisti che sono teatralizzati dalla compagnia LaClasse di Firenze. Viene attribuito un premio all'epistolario Carissimi tutti di Chiara Castellani, per la sezione speciale Terra Nuova sul volontariato internazionale. |
19 giugno 1991 |
Parigi: alla "giornata di
studio sugli archivi autobiografici europei" organizzata da Philippe Lejeune,
Saverio Tutino parla dell'esperienza di Pieve. L'archivio italiano viene giudicato la
punta più avanzata d'Europa per la tutela del patrimonio di scrittura popolare. |
7 settembre 1991 |
Il Premio Pieve si separa dalla Festa della Madonna dei Lumi, la più importante ricorrenza di Pieve che si celebra l'8 settembre di ogni anno. Questa edizione è vinta da Il Salumificio di Egidio Mileo, edito poi da Giunti. Saverio Tutino presenta la manifestazione con gli interventi teatrali de LaClasse. |
20 settembre 1991 |
La commissione di lettura si
estende al numero di 50 persone. Quaranta compongono un gruppo di prima selezione e dieci
la commissione vera e propria. |
5 ottobre 1991 |
Nasce la Fondazione Archivio
Diaristico Nazionale. |
7 ottobre 1991 |
Muore Natalia Ginzburg, considerata da Saverio Tutino ispiratrice dell'iniziativa di Pieve. Natalia ha seguito il concorso dall'inizio appassionandosi al lavoro della Giuria. Ha anche firmato alcune prefazioni dei libri editi dall'Archivio, come quelli di Carlo Cibaldi, Tommaso Bordonaro, Raul Rossetti, Egidio Mileo. |
11 novembre 1991 |
Le testimonianze raccolte a Pieve
da oggi si trovano in libreria con una cadenza quadrimestrale. É nata la collana
Diario Italiano, edita da Giunti di
Firenze. |
23 gennaio 1992 |
La Fondazione Mondadori pubblica il Lenzuolo di Clelia Marchi e organizza a Poggiorusco (Mantova) una presentazione nazionale del volume con l'esposizione del Lenzuolo. Per l'Archivio interviene Saverio Tutino. |
aprile 1992 |
Radiotre realizza dieci puntate sui diari dell'Archivio, curate da Paquito Del Bosco e Graziella Galvani con il titolo Diario italiano. Si occuperà di dodici storie tratte dal fondo dell'istituzione toscana. |
22 maggio 1992 |
Loretta Veri è la prima impiegata dell'Archivio diaristico. |
5 settembre 1992 |
Il Premio Pieve è diviso ex aequo fra due memorie: Storie di una mala vita di Claudio Foschini e Quelli del niente di Giuseppe Ferri. La manifestazione vede la presenza della compagnia LaClasse, con Saverio Tutino che presenta il premio. |
20 ottobre 1992 |
L'attività dell'Archivio è presentata a Parigi, all'Istituto Italiano di Cultura per la Settimana delle fondazioni italiane. Sono presenti Saverio Tutino, Mario Aldinucci, Loretta Veri, gli attori de LaClasse e i diaristi Cino Chigi e Giuseppe Ferri. |
5 settembre 1993 |
Il 9° Premio Pieve è attribuito ad Antonio De Piero con L'Isola della Quarantina. La manifestazione, sempre presentata da Saverio Tutino, si avvale degli interventi teatrali della compagnia LaClasse. |
gennaio 1994 |
Inizia una collaborazione con L'Unità che durerà tutto l'anno. Il quotidiano pubblica una rubrica dal titolo Le Storie che ospita brani di diari dell'Archivio. Ne ospiterà 22. |
maggio 1994 |
Il diario di Santuzza Lischi, edito da Giunti, viene tradotto in tedesco con il titolo Ich war komplizin meiner angst e pubblicato dall'editore Herder. |
16 giugno 1994 |
La compagnia Antiche Prigioni mette in scena a Bibbiena il primo spettacolo teatrale tratto interamente da un diario, quello di Andrea Gaggero. Titolo del testo teatrale è Raccomandato da quel prete, riduzione e regia di Stefano Silvestri, coreografie di Cinzia Cascianini. Lo spettacolo sarà replicato anche a Pieve nell'ambito delle celebrazioni per il 50° della Liberazione della Toscana. Successivamente la compagnia Antiche Prigioni realizzerà altri spettacoli tratti dai diari, come quello ispirato a Ida Nencioni, dal titolo La signorina Ida, riduzione di Lucia Franchi e Luca Ricci per la regia di quest'ultimo. |
30 giugno 1994 |
La commissione di lettura del Premio Pieve si estende a tutta la Valtiberina, dopo che la partecipazione ai lavori di selezione era stata riservata fino ad ora solo agli abitanti di Pieve Santo Stefano. |
11 settembre 1994 |
Con tre giornate di iniziative, si festeggia la decima edizione del Premio Pieve - Banca Toscana, che è vinta da Francesco Marchio con Disertore a Vladivostock. Vengono invitati i finalisti di tutti gli anni che si incontrano con i lettori di tutte le edizioni. Viene anche premiato, come evento speciale del decennale, il diario di Luisa. Il comico Paolo Rossi è ospite dell'iniziativa, presentata da Saverio Tutino con gli interventi teatrali de LaClasse. Saverio Tutino riceve la cittadinanza onoraria di Pieve Santo Stefano che viene conferita per la prima volta. |
17 giugno 1995 |
Dopo aver pubblicato 14 volumi e aver ospitato 23 testi dell'Archivio, la collana Giunti chiude. Baldini & Castoldi si propone come nuova casa editrice per i diari del Premio Pieve. |
3 settembre 1995 |
Anna Iuso, ricercatrice
dellUniversità La Sapienza di Roma conduce unindagine europea sugli archivi
di memoria popolare. Visita larchivio di Pieve che considera, rispetto alla sua
indagine, di assoluta originalità. |
3 settembre 1995 |
Ancora un ex aequo per il Premio Pieve, diviso fra due diari femminili: Ho sognato i suoi occhi di Giovanna Cavallo e Il signor marito di Vanda Ormanto. Entrambi i testi verranno pubblicati da Baldini & Castoldi. La manifestazione è presentata da Oliviero Beha con interventi di Saverio Tutino. La Banda musicale Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano accompagna l'iniziativa. |
8 ottobre 1995 |
Durante un incontro sulla
Fondazione di Pieve organizzato da Camillo Brezzi presso la Biblioteca Città di Arezzo nasce il Comitato Scientifico dellArchivio. Lo presiede Saverio Tutino e ne è coordinatore Pietro Clemente. |
1 marzo 1996 |
Il Comitato Scientifico organizza
il 1° Seminario a Pieve. Ha per titolo "Scritture della gente comune: tradizioni di
studio a confronto" e per relatori Saverio Tutino, Pietro Clemente, Daniel Fabre,
Anna Iuso. |
agosto 1996 |
Esce in Germania il libro di
Barbara Bronnen "Die stadt der tagebücher" (La città dei diari). |
10 settembre 1996 |
La Provincia di Arezzo inserisce
da questanno lArchivio di Pieve fra le iniziative di maggior rilievo da
finanziare. |
15 settembre 1996 |
Saverio Tutino, coadiuvato da Maria Rita Parsi, consegna il premio a Margherita Ianelli per l'autobiografia Gli Zappaterra. Vinicio Capossela e Lucia Vasini sono ospiti di questa edizione. |
gennaio 1997 |
La casa editrice Giunti decide di mandare al macero la collana invenduta del Diario italiano. L'Archivio, grazie all'aiuto di finanziamenti di privati e dei diaristi, riesce a salvare più di 5000 volumi dalla distruzione. |
16 aprile 1997 |
Il Comune de La Roca del Vallès
decide di creare in Catalogna un archivio-premio identico a quello di Pieve e assume come
organizzatore Giovanni Marzocchi, che è stato tra i primi promotori delliniziativa
italiana. |
9 maggio 1997 |
Il Ministero dei Beni Culturali
accoglie la domanda di contributo finalizzata al completamento della schedatura
del patrimonio archivistico. Sarà così possibile occuparsi del pregresso, grazie all'aiuto di schedatori informatici, fra i quali Daniela Brighigni che inizia così a collaborare con la Fondazione. |
24 giugno 1997 |
Su richiesta di Saverio Tutino,
Pietro Clemente accetta di diventare Presidente del Comitato scientifico
dellArchivio. |
7 settembre 1997 |
Il premio 1997 va alla memoria di una famiglia ebrea nella Roma occupata, scritta da Mario Tagliacozzo, che si intitola Metà della vita. Sul palco, Maria Rita Parsi nella veste di conduttrice, Duilio Del Prete e Teresa De Sio come ospiti. |
4 novembre 1997 |
Nasce anche in Germania, a
Emmendingen, un archivio che si ispira all'iniziativa di Pieve. |
16 dicembre 1997 |
A seguito della Convenzione con
il Ministero della Difesa viene assegnato allArchivio un obiettore di coscienza proveniente da Como, Stefano Romanò. Successivamente si avvicenderanno in questo ruolo altri cinque ragazzi, di Pieve Santo Stefano, fra i quali Luca Ricci e Andrea Franceschetti. Quest'ultimo inizia così la sua collaborazione con l'Archivio. |
20 gennaio 1998 |
LArchivio decide di
realizzare una propria rivista semestrale diretta da Saverio Tutino, dal titolo Primapersona. |
31 gennaio 1998 |
La Fondazione Archivio Diaristico
Nazionale si iscrive allanagrafe delle Onlus (Organizzazioni non lucrative di
utilità sociale). |
26 febbraio 1998 |
Nasce ad Anghiari la Libera Università dellAutobiografia,
da unidea di Duccio Demetrio e Saverio Tutino. Liniziativa sarà collegata
anche allArchivio di Pieve. |
13 luglio 1998 |
Si conclude la prima parte della
schedatura informatica dei testi conservati in archivio, dal 1985 al 1998. Adesso tutto il
fondo archivistico inedito, costituito da 3420 diari, memorie, autobiografie, epistolari, è
schedato a computer. |
20 luglio 1998 |
La Fondazione Adn viene inserita,
con una quota dell1,71 %, nella tabella regionale dei finanziamenti, istituita per
la prima volta nel 1998 con lo scopo di sostenere le attività delle più importanti
Istituzioni della Toscana. |
31 agosto 1998 |
Viene stampato il numero uno di
Primapersona. |
5 settembre 1998 |
Il Premio Pieve rinnova la sua formula e incorona vincitore Francesco Stefanile con il memoriale Davai bistré. Luca Ricci si fa carico della regia del pomeriggio, che sarà da lui stesso condotto con Natalia Cangi. Francesco Guccini è l'ospite della manifestazione. Il memoriale di Stefanile sarà pubblicato da Mursia, che diventa il nuovo editore di riferimento per i testi del Premio Pieve. I rappresentanti dei quattro archivi europei dellautobiografia si incontrano per decretare linizio della loro collaborazione: provengono da Amberieu en Bugey, La Roca del Vallès e Emmendingen e confontano la loro esperienza con l'Archivio di Pieve Santo Stefano. |
24 settembre 1998 |
A Mantova si tiene la prima
edizione del Premio Liberetà,
uniniziativa del Sindacato Pensionati Italiani, in collaborazione con
lArchivio diaristico che valorizza le testimonianze autobiografiche di lavoro e di impegno sociale. I testi pervenuti al Premio LiberEtà confluiscono poi nell'Archivio di Pieve. |
7 febbraio 1999 |
LArchivio è in internet con
un proprio sito realizzato da Federico Marri e Loretta Veri e ospitato dal server Nots della Provincia di
Arezzo. Lindirizzo iniziale è www.archiviodiari.net. |
12-13 marzo 1999 |
LArchivio organizza, in
collaborazione con la Biblioteca Città di Arezzo, il suo primo convegno di prestigio
europeo sul tema "Scritture di donne. Uno sguardo europeo". Intervengono esperti sul tema delle scrittura autobiografiche dalle università francesi, spagnole, austriache e italiane. Il convegno è coordinato da Anna Iuso. |
26 maggio 1999 |
LArchivio costituisce presso
la Banca Toscana un fondo patrimoniale di 150 milioni di lire, grazie a interventi straordinari di finanziatori - fra i quali lo stesso istituto di credito sponsor del Premio Pieve -, e donazioni di privati. Con la consistenza del proprio patrimonio lArchivio si candida ad essere riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come fondazione nazionale. |
30
maggio 1999 |
LArchivio entra a far parte
di un progetto pilota di reti informatiche delle biblioteche e dei fondi speciali del territorio provinciale. La schedatura dellArchivio di Pieve verrà inserita in rete. Il progetto è finanziato e promosso dalla Provincia di Arezzo. |
16 luglio 1999 |
La
Soprintendenza Archivistica per la Toscana, con il documento n° 745 a firma della
Sovrintendente, e dopo un attento esame del patrimonio conservato presso la Fondazione,
notifica che lArchivio Diaristico Nazionale è "archivio di notevole interesse
storico" come da D.P.R. del 30 settembre 1963, n° 1409. La motivazione della
certificazione è così esplicitata: "larchivio in oggetto costituisce la più
importante raccolta sul territorio nazionale di diari personali, memorie, epistolari e, in
generale, di documenti di tipo memorialistico". |
12 settembre 1999 |
È Maddalena M. ad aggiudicarsi il premio numero quindici, con una storia di violenze famigliari di grande "forza espressiva" dal titolo Imparare paura. Saranno sempre Luca Ricci e Natalia Cangi a condurre il premio, con incursioni di altri lettori della commissione e della giuria nazionale, fra i quali emerge la figura di Maurizio Maggiani. Francesca Archibugi e Davide Riondino sono gli ospiti di questa edizione. |
giugno 2000 |
Nasce la collaborazione con il sito www.soldionline.it che pubblica periodicamente brani di diari dell'Archivio di Pieve che parlano di soldi nelle scritture di vita degli italiani. La rubrica, dal titolo Soldiario è curata da Diego Pastorino, Bettina Piccinelli e Loretta Veri. |
7 giugno 2000 |
Il Ministro per i beni e le attività culturali Giovanna Melandri firma il decreto di riconoscimento della personalità giuridica della Fondazione. Adesso l'attività dell'Archivio è formalmente riconosciuta "di livello nazionale". |
26-28 luglio 2000 |
L'Archivio dei diari inconta il campus della parola e della scrittura di Portofranco, iniziativa regionale sull'intercultura che vede a Pieve trenta persone provenienti da tutto il mondo. |
21 agosto 2000 |
Il catalogo della Biblioteca dell'Archivio è in rete, nell'Opac del Polo aretino. |
10 settembre 2000 |
Il quarto ex aequo del Premio Pieve si divide fra l'opera Il giro della vita di Armando Zanchi e l'autobiografia di Vincenzo Rabito (pubblicato da Einaudi nel 2007). Il testo di Rabito è definito un "evento senza pari nella storia dell'Archivio", tanto da essere paragonato a un "Gattopardo popolare". L'opera di Rabito è riconosciuta anche dal Ministero per i beni culturali di notevole interesse. Ospite musicale di questa edizione è il cantastorie senegalese Pape Siriman Kanouté. D'ora in poi il sito dell'Archivio inserisce una lunga pagina di resoconto della manifestazione del Premio Pieve. vai al resoconto |
4 dicembre 2000 |
Il sito dell'Archivio cambia dominio e diventa www.archiviodiari.it. Viene sostanzialmente modificato, con aggiunta di rubriche e pagine e curato autonomamente da Loretta Veri. |
15 dicembre 2000 |
Anche il catalogo del fondo inedito di diari e memorie dell'Archivio è finalmente in rete per iniziativa di Ifnet e della Provincia di Arezzo, come accesso speciale dell'Opac del polo aretino delle biblioteche. |
7 aprile 2001 |
L'Archivio di Pieve inizia una collaborazione con la casa di produzione di Nanni Moretti e Angelo Barbagallo. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di sette documentari tratti da diari dell'Archivio di Pieve. La realizzazione è affidata a sette giovani registi, la produzione è della Sacher Film, in collaborazione con Raitre e Tele+. |
23 maggio 2001 |
Cristina Cangi è la seconda impiegata dell'Archivio. |
24 agosto 2001 |
L'Archivio ha un nuovo editore che si impegna a promuovere un progetto di collaborazione finalizzato alla pubblicazione e diffusione dei diari. Terre di mezzo pubblicherà il diario di Luisa T. e il vincitore dell'edizione 2001 del Premio Pieve - Banca Toscana. |
2 settembre 2001 |
Il premio numero diciassette va a Concetta Ada Gravante, la cui autobiografia sarà pubblicata da Terre di Mezzo con il titolo Il marito taciturno. Sul palco, sono gli stessi lettori della commissione a intervistare i finalisti. vai al resoconto |
5-6 settembre 2001 |
I diari della Sacher vengono presentati in anteprima nazionale alla 58^ Mostra del Cinema di Venezia. |
1 ottobre 2001 |
Nasce la rubrica Pagine, uno spazio per i brani di diari di Pieve scelti e commentati da un lettore dell'Archivio.
|
30 novembre 2001 |
Il Consiglio Comunale di Pieve Santo Stefano nomina il Collegio dei Sindaci revisori della Fondazione.
|
5 dicembre 2001 |
L'istituto di ricerca Luigi Sturzo di Roma conduce un'indagine su quattordici istituzioni italiane d'eccellenza, fra le quali l'Archivio di Pieve, ritenute modelli di gestione culturale. La ricerca è finalizzata alla pubblicazione in un volume edito da Il Sole 24 ORE. |
10 dicembre 2001 |
Il Comune sigla un accordo con l'Asl locale per la destinazione di una collaboratrice part-time nell'ambito di progetti di inserimento lavorativo. Luisa Pari inizia il suo incarico presso la Fondazione. |
17 gennaio 2002 |
La Provincia di Arezzo diventa coeditore della rivista Primapersona. |
8 febbraio 2002 |
La Stamperia Braille della Regione Toscana pubblica un diario dell'Archivio in braille. |
14 maggio 2002 |
A Milano, presso l'Auditorium Assolombarda viene presentato il volume "Gestire la cultura. Identikit delle nuove professioni nel settore dei beni culturali", l'indagine dell'Istituto Luigi Sturzo a cura della Bondardo Comunicazioni, pubblicata da Il Sole 24 ORE. Il volume rende conto della ricerca effettuata dall'istituto romano su quattordici istituzioni d'eccellenza in Italia. L'Archivio diaristico è messo a confronto con l'Archivio Alinari e l'Archivio dell'Istituto Luce, nel capitolo curato da Fabrizio Melorio "L'Archivio: requisiti professionali".
|
13-15 settembre 2002 |
L'Archivio festeggia la diciottesima edizione del Premio Pieve - Banca Toscana, con un intenso programma che vede la partecipazione di Vauro, Gino Strada e Nanni Moretti. Quest'ultimo riceve la cittadinanza onoraria dal Consiglio Comunale di Pieve. Vengono proiettati, in anteprima nazionale, i nuovi cortometraggi de "I diari della Sacher". Il premio è vinto da Andrea Moretti con la memoria Tornare a vivere. vai al resoconto |
gennaio 2003 |
La compagnia di teatro di ricerca, appena costituita a Pieve Santo Stefano con il nome CapoTrave, inizia il suo lavoro drammaturgico sui diari dell'Archivio proseguendo il percorso intrapreso dall'associazione Antiche Prigioni dalla quale deriva. Gli spettacoli che realizza ispirati alle storie dell'Archivio, sono Diario intimo e Felicità, per la regia di Luca Ricci. |
16 maggio 2003 |
Inizia il lavoro del gruppo di ricerca sulle fonti d'emigrazione presenti in Archivio. Il gruppo, diretto da Pietro Clemente e coordinato da Anna Iuso, è formato da Elena Bachiddu, Daniela Brighigni, Andrea Franceschetti e Alexia Proietti. |
17 luglio 2003 |
Esce l'inventario generale dell'Archivio di Pieve, curato dal Ministero per i beni e le attività culturali, nella collana "Pubblicazioni degli Archivi di Stato". Il volume, di 870 pagine, è a cura di Luca Ricci. |
11 agosto 2003 |
Inizia una collaborazione fissa con Radiotre, a partire dalle interviste ai finalisti del Premio Pieve. Ogni settimana, fino a prima della manifestazione di settembre, Guido Barbieri dedica uno spazio ai finalisti nella trasmissione Radiotre suite. La collaborazione si conclude dopo il premio, con l'intervista al vincitore. |
14 settembre 2003 |
Il 19° Premio Pieve è vinto da Daniele Granatelli con la memoria Il sapore del pane. Sul palco, le interviste ai finalisti sono ancora una volta condotte dagli stessi lettori della commissione. vai al resoconto |
14-15 novembre 2003 |
Con una prima giornata ad Arezzo e la seconda a Pieve Santo Stefano viene organizzato dalla Fondazione di Pieve e dalla Provincia di Arezzo il convegno Esuli pensieri. Scritture migranti, nell'ambito del quale si organizzano anche tre mostre sul tema dell'emigrazione, uno spettacolo teatrale e proiezione di documentari della Televisione Svizzera Italiana. Il convegno è sotto la direzione scientifica di Pietro Clemente e Camillo Brezzi e coordinato da Anna Iuso.
|
25 novembre 2003 |
Grazie a un'iniziativa di Beatrice Barbalato (Apa-Belgique), i rappresentanti degli archivi autobiografici europei vengono ricevuti dalla Commissione Cultura del Parlamento Europeo, a Bruxelles. Saverio Tutino, impossibilitato a partecipare, invia un suo messaggio che viene letto dalla stessa Barbalato nel corso del suo intervento. Philippe Lejeune relazione alla Commissione sull'importanza dei nostri centri in Europa. Per l'Archivio di Pieve sono presenti Grazia Cappelletti, Angela Rubechi e Loretta Veri.
|
27 febbraio 2004 |
Il Comitato scientifico dell'Archivio si scioglie. |
6 giugno 2004 |
Nell'ambito delle celebrazioni per il 60° della Liberazione di Roma, viene presentato presso il Museo di Via Tasso il diario di Orlando Orlandi Posti, edito da Donzelli in collaborazione con l'Archivio. Il manoscritto, composto dai foglietti che il giovane Orlando è riuscito a far uscire dal carcere della Gestapo alla vigilia della sua morte nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, è stato donato all'Archivio di Pieve dalla famiglia. È un documento prezioso per la testimonianza storica, come riferisce Alessandro Portelli che firma l'introduzione al volume.
|
1 luglio 2004 |
Grazie a un finanziamento mirato per lo sviluppo del settore progetti e ricerca fondi, sostenuto direttamente dall'Augustea di Lucio Zagari, Angela Rubechi inizia il suo incarico in Archivio come fund raiser. |
8 agosto 2004 |
Il nuovo Consiglio d'Amministrazione della Fondazione, composto da tredici membri, è presieduto da Lamberto Palazzeschi, nuovo Sindaco del Comune di Pieve Santo Stefano. |
12 settembre 2004 |
La ventesima edizione del Premio Pieve è vinta da Antonina Azoti con la memoria Ad alta voce. Sul palco, a parlare con i finalisti, ci sono Guido Barbieri e Lisa Ginzburg con interventi di Saverio Tutino, Oliviero Beha e David Riondino. vai al resoconto |
12-15 dicembre 2004 |
Un gruppo di trenta persone provenienti da Roma, Berlino, La Roca del Vallès è a Pieve per il primo incontro del Progetto Socrates Raccontare l'Europa. Le future tappe del progetto saranno Berlino, Bruxelles, La Roca del Vallès, Roma, Lleida, Melfi. Il progetto vincerà il Grundtvig Award 2005. |
23 dicembre 2004 |
Va in onda su Raitre una puntata dal titolo Diari 1977-78, realizzata da Cristina De Ritis e Andrea Bevilacqua, che segna l'inizio della collaborazione con Rai Educational e la trasmissione La storia siamo noi di Gianni Minoli. Attraverso brani di diari dell'Archivio si parla degli anni Settanta, con il conduttore-guida Ascanio Celestini. |
18 aprile - 1 maggio 2005 |
Tre associazioni di Pieve Santo Stefano - Antiche Prigioni, Centro Studi Storici e Archivio diaristico -, realizzano una mostra sulla memoria del paese che è diventato capitale della memoria. La mostra, dal titolo "Il paese cancellato. Pieve, la memoria, il risveglio", è la seconda tappa del percorso di recupero della memoria avviata con il progetto Pieve 1944. |
3 maggio 2005 |
Esce la prima antologia dell'Archivio diaristico Lontana terra. Diari di toscani in viaggio a cura di Natalia Cangi, Bettina Piccinelli, Loretta Veri, con saggi introduttivi di Mariella Zoppi, Saverio Tutino e Pietro Clemente. Raccoglie cinquanta brani di diari e memorie scritti da toscani in giro per il mondo, dal secolo Ottocento ai giorni nostri. Il volume, di 320 pagine, è edito Terre di Mezzo in collaborazione con la Regione Toscana. |
8 giugno 2005 |
Il Consiglio d'Amministrazione nomina Camillo Brezzi come Direttore scientifico della Fondazione Archivio Diaristico. |
12 agosto 2005 |
Nella Giornata mondiale della Gioventù di Colonia a tutti i giovani italiani partecipanti, vengono distribuiti diari da compilare con le loro impressioni sull'esperienza. I testi raccolti vengono depositati nell'Archivio di Pieve. |
11 settembre 2005 |
Il Premio Pieve 2005 è vinto dall'epistolario Rafiullah di Raffaele Favero. La manifestazione è presentata da Guido Barbieri e Concita De Gregorio. Saverio Tutino assegna il primo premio "Città del diario" a Marco Paolini, per il suo impegno nel valorizzare la memoria. Gli interventi musicali sono affidati a Marcello Fiorini e Maurizio Luciani. vai al resoconto |
20 ottobre 2005 |
Nasce il Comitato editoriale dell'Archivio diaristico. È composto da Saverio Tutino, Camillo Brezzi, Natalia Cangi e Loretta Veri. |
16 novembre 2005 |
Il progetto Raccontare l'Europa, coordinato dall'Upter di Roma, al quale partecipa anche l'Archivio di Pieve, vince il Grundtvig Award 2005. |
6 marzo 2006 |
All'età di 94 anni, muore Clelia Marchi, autrice del famoso Lenzuolo a due piazze. |
17 marzo 2006 |
La Fondazione si iscrive nell'elenco dei beneficiari per il 5 per mille. Il codice fiscale dell'Archivio, da riportare nel quadro delle Onlus è 01375620513. |
23 marzo 2006 |
Anna Iuso è la nuova Vice direttrice di Primapersona. La rivista, recentemente iscritta al Cric (Coordinamento riviste italiane di cultura) rinnova il suo sito internet www.primapersona.org. |
18 agosto 2006 |
L'Archivio diaristico, insieme con il Comune di Pieve Santo Stefano, partecipa al progetto interculturale della Regione Toscana Culture in movimento. Il sito del progetto, gestito dall'Archivio, è online all'indirizzo www.cultureinmovimento.info. |
15-17 settembre 2006 |
Il Premio Pieve - Banca Toscana 2006 è vinto dalla memoria di Un giorno è bello e il prossimo migliore di Antonio Sbirziola. La manifestazione è presentata da Guido Barbieri e Lisa Ginzburg. Saverio Tutino assegna il primo premio "Città del diario" ad Ascanio Celestini, per il suo impegno nel valorizzare la memoria. Gli interventi musicali sono affidati al Duckstep Trio. Il programma del Premio Pieve ha visto anche la partecipazione di Walter Veltroni. Il Comune di Pieve Santo Stefano organizza la cerimonia di Gemellaggio con il Comune de La Roca del Vallès. vai al resoconto |
novembre-dicembre 2006 |
Raitre manda in onda le puntate de La storia siamo noi dedicate ai DIARI di Pieve Santo Stefano. Il progetto, realizzato da Andrea Bevilacqua e Cristina De Ritis per Rai Educational (La storia siamo noi di Giovanni Minoli), si avvale di brani di diari tratti dall'Archivio di Pieve e suddivisi in sei puntate che ripercorrono gli eventi del nostro paese dalla Liberazione del 1945 agli anni Ottanta. Ascanio Celestini è la voce guida di tutte le puntate |
20 novembre 2006 |
Nell'ambito del progetto regionale Culture in movimento, l'Archivio diaristico realizza il sito internet lontanaterra.it che, partendo dall'antologia Lontana terra edita da Terre di Mezzo, dà voce ad altri racconti autobiografici di toscani migranti e viaggiatori che non sono potuti entrare nella raccolta antologica. Nel sito è stato creato anche uno spazio per le fotografie di toscani viaggiatori tratte dai diari dell'Archivio di Pieve. |