
Vanda Ormanto
Premio Pieve - Banca Toscana ex aequo 1995
Il Signor Marito
1943-1992
diario
"Mia sorella morendo ha lasciato due bambini che bisogna portare avanti e che hanno bisogno di unaltra mamma. E capisco
bene che nessuna meglio di me potrebbe assumersi questo compito. Amo quei bambini come se
fossero miei e la memoria della mia povera cara sorella rinforza laffetto che sento
per loro. Ma per il loro bene, tutti ritengono necessario che io occupi il posto lasciato
vuoto da lei. Dovrei sposare il marito. Lui mi si è dichiarato "fidanzato"
pochi giorni dopo il suo ritorno dalla prigionia e ad ogni mia opposizione tira fuori il
problema dei figli, per cui si appesantiscono le pressioni familiari, le ossessionanti
richieste di decisioni che naturalmente devono essere "quelle" e non altre.
Allinizio cercavo di affezionarmi a colui che da cognato voleva diventare marito, ma
non cè stato tempo; troppa fretta nel dichiararsi senza attendere il mio consenso,
troppa insistenza, troppo tutto. Più tempo passa e più questa decisione mi rivolta e mi
disgusta".
nota introduttiva di Saverio Tutino
Baldini & Castoldi Editore
pp. 284 - euro 13,40
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