
Giuseppe Manetti
Maledetta guerra
Un contadino toscano è richiamato sotto le armi
a trentadue anni durante la Grande Guerra.
Costretto a lasciare i numerosi fratelli, il suo
lavoro e la moglie incinta, da autodidatta, affida
a due piccoli quaderni la testimonianza di sedici
mesi, dal 1917 al 1918, prima di addestramento
a Modena, poi di guerra, ma soprattutto di
grande nostalgia per la moglie e di tenerezza
per la figlia che non ha visto nascere. Pensando
a una sua probabile morte scrive nella prima
pagina: “O essere umano che troverai questo
libretto, tù lo spedirai alla mia cara famiglia, in
nome di Dio” e più avanti, premurosamente,
“mia cara moglie, quando ti giungerà questo
libriccino, io sarò belle estinto io capisco quale
effetto ti farà ma io ò pensato di far così in modo che tu non stia qualche mese
senza sapere ciò che mi e accaduto”.
La sua ostilità verso la guerra è un aspetto costante delle sue riflessioni, “come
se li omini fossero bestie ferocie, quello che penso entro di me e questo, me,
mi uccideranno ma io non potrò avere il coraggio di uccidere un altro per quanto
i nostri superiori ci dichino che sono nemici i governi ma no io che non li conosco
neppure” e ancora: “bisognerebbe vedere quanti lavori di offesa e difesa
qua si è creato, un altro nuovo mondo trasformato tutto dalla natura di un
terreno civile in una natura artificiale bellica poveri omini tutti i vostri studi come
male li ai adoperati!”. Commenta continuamente la distruzione che la maledetta
guerra porta con sé: “quanto siamo in civili!”.
Il racconto più drammatico è quello dei soldati e dei civili durante la ritirata di
Caporetto: incendi, distruzione, pioggia, fango e soprattutto saccheggi, “sopportando
quelli in coscienti che in cosi tristi momenti si gettano nel vizio e si
bevono la testa che in questi casi in vece di averne una ce ne vorrebbe due,
sghignazzano gioiscono della ritirata, poveri uomini! quanto siete inferiori di
quanto vi giudicavo quando ero a lavorare i miei campi”.
prefazione di Antonio Gibelli
Firenze, Pagnini Editore, 2008
pp. 88 con ill., euro 12,50
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