
Patrizia Gabrielli
Scenari di guerra, parole di donne
il Mulino
La ricca e variegata messe di scritture autonarrative custodite presso
l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano costituisce il cuore di
questo volume, dedicato all’esperienza di guerra compiuta dalle
donne. Patrizia Gabrielli indaga il biennio 1943-45 in una regione, la
Toscana, che acquisì un ruolo centrale nelle operazioni strategicomilitari
e fu perciò teatro di un’ondata di violenze e di stragi. Riferendosi
alle forme di resistenza civile e ricorrendo agli studi dedicati
alla storia di genere, l’autrice rilegge questi difficili anni interrogandosi
sul segno delle difficoltà incontrate dalle donne e sulle strategie
di resistenza attuate; sulla percezione che esse ebbero della guerra e
della violenza; sulle trasformazioni intervenute nella quotidianità; si
sofferma infine sulla memoria collettiva e sull’apologia politica che,
valorizzando l’immagine della madre oblativa e quella del «partigiano
uomo in armi», hanno trascurato o dimenticato altri soggetti
protagonisti e lasciato cadere un pesante silenzio sulle violenze e
sugli stupri.Chi è interessato ai libri dellArchivio può fare un ordine online o richiedere il catalogo delle pubblicazioni |