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I vincitori del Premio Pieve dal 1985 al 2008
Il resoconto dell'edizione 2008
Il resoconto dell'edizione 2007
Il resoconto dell'edizione 2006
Il resoconto dell'edizione 2005
Il resoconto dell'edizione 2004
Il resoconto dell'edizione 2003
Il resoconto dell'edizione 2002
Il resoconto dell'edizione 2001
Il resoconto dell' edizione 2000
Regolamento del concorso
Modulo di partecipazione
LArchivio diaristico nazionale di Pieve Santo Santo Stefano, in provincia di Arezzo, conserva dal 1984 i diari, le memorie e gli epistolari degli italiani e ha raccolto fino ad oggi 6000 storie di vita.
Cercate nelle soffitte e nei cassetti i
carteggi damore dei nonni, le lettere demigrazione, i taccuini dalle trincee
di guerra, il diario di un vecchio antenato, inviateci le pagine personali che avete
scritto durante la vostra vita, le memorie autobiografiche di eventi passati, ma anche i vostri diari intimi giovanili:
raccoglieremo questo materiale in una sede pubblica e lo metteremo a disposizione delle
generazioni future.
Naturalmente cerchiamo documenti autentici, non rielaborati né corretti da altri. Gli scritti inediti che perverranno entro il 15 gennaio di ogni anno potranno anche partecipare gratuitamente alla selezione del Premio Pieve che prevede 1000 euro e la pubblicazione per il vincitore.
LArchivio diaristico di Pieve Santo Stefano raccoglie dal 1984 gli scritti della gente comune che hanno un contenuto autobiografico e che si presentano sotto forma di diari, epistolari, memorie. Chiunque possegga uno scritto inedito (in originale o in copia) può spedirlo allArchivio scegliendo semplicemente di depositarlo oppure di farlo concorrere allannuale Premio Pieve. Dopo la partecipazione al concorso tutti i testi vengono inseriti nellArchivio che provvede a schedarli, catalogarli e metterli a disposizione dei frequentatori di questa "banca della memoria popolare".
La selezione del materiale che perviene per il concorso è affidata ad una Commissione di lettura composta da persone del luogo che durante tutto lanno leggono e discutono sui diari, le memorie e le raccolte epistolari che giungono a Pieve. Questa Commissione sceglie fra i cento testi ammessi ogni anno al concorso la rosa degli otto finalisti che vengono poi passati alla Giuria Nazionale.
Vengono recepiti con particolare preferenza i
testi genuini, non prodotti appositamente per il Premio: scritti che appartengono alla
sfera intima o famigliare e che non erano destinati alla pubblicazione, almeno nelle
intenzioni dellautore. Si richiede quindi che il materiale, se trascritto, venga
mantenuto nella forma originaria, anche con gli errori di ortografia o sintassi, per non
togliere niente alla spontaneità di chi ha scritto.
Il primo e unico premio consiste in 1000 euro e la pubblicazione del testo presso la casa editrice Terre di Mezzo di Milano.
La partecipazione al Premio Pieve è gratuita.
Gli interessati possono richiedere o consultare il regolamento
Chi desidera mandare un diario, una memoria,
una raccolta di lettere a Pieve, è opportuno che spedisca il modulo di partecipazione alla segreteria del Premio:
Premio Pieve
Piazza Amintore Fanfani, 14
52036 Pieve Santo Stefano AR
per informazioni telefonare allo 0575 797730
Guido Barbieri Camillo Brezzi Natalia Cangi Pietro Clemente Beppe Del Colle Vittorio Dini Antonio Gibelli Lisa Ginzburg Roberta Marchetti Melania G.Mazzucco Davide Musso Maria Rita Parsi Nicola Tranfaglia Saverio Tutino