vai al resoconto del premio pieve 2009




Antonio Sbirziola
nato a Butera (Caltanissetta) nel 1942
Povero onesto e gentiluomo
memoria 1954-1961

A dodici anni, in un piccolo paese siciliano, il giovane Antonio lascia la scuola per contribuire al mantenimento della famiglia. Attraverso le sue memorie racconta la miseria e lo sfruttamento, dall'apprendistato come barbiere al lavoro di saldatore, fino alle speranze trasformate in delusioni di un periodo trascorso a Genova. Nel 1961, le occupazioni precarie e i sacrifici lo costringono, ventenne, a imbarcarsi verso l’Australia, in cerca di fortuna.

Antonio Sbirziola con le waterbags, 1961


Io o avuto la forza di sorvivere in questo monto.
La vita e bella di viverla e godersela, che la più bella cosa che abiamo, nel tempo che siamo in questo mondo. Pero bisogna sapersi conportarci bene, non deve essere inteligente, e solo di avere un po di espressione nella vita di come comportarci, quanto uno si trova nelle difficolta. Nel futuro che succedono che nessuno sela aspetta.
Perche ci sono tante persone, scaltre che vivono sulle spalle dei poveri. Anche dei ricconi che non anno bisogno, si divertono a vedere soffrire ai poveri. Il ricco sprutta il povero, le da dei sodispiacere, in tante famiglie, come la mia famiglia. Che per fortuna che mia mamma, avuto dei riflessi di inteligenza, che altrimenti la mia famiglia avrebe successo un disastro. Pero se ai riflessi buoni, col tempo si ritorna a una vita normale, che trovi delle persone che ti fanno un sorriso e dopo ti colpiscno di dietro. E che forse alla notte studiano di come poterti dare dei sodispiaceri.
Queste persone ti cercano di come fregarti i tuoi soldi, ti cercano come di indimidirti la tua persona. E questa situazione la devi risolvere nel migliore modo che si puo, ce unaltro motivo che i genitori che cercano di dare alcune consigli e i giovane non la ascoltano, neanche le vogliono discuterle, con i genitori, i problemi che ci sono in famiglia. Questo succede nelle famiglie numerosi, come la mia Famiglia. Io che sono il piu piccolo della famiglia mi cerco di indromettermi a discutere, del modo di un giovane ragazzo. Pero mamma con la disperazione mi diceva delle cattive parole, che non mele doveva dirmele ame.
Pero papa e bravo verso di me, mi fa delle carezze e anche parliamo io e Papa. Tutto questo e successo a me, nella mia giovinezza della infanzia. Nel 1954. Io o solo leta di 12anni La mia famiglia e una famiglia numerosa, siamo in Famiglia 7 figli e con Papa e Mamma siamo 9. E siamo 4 maschi e 3 femmene. Due delle mie sorelle sono sposati con figli, eil resto siamo accasa con mamma e Papa.
Nella nostra famiglia ce tanta poverta perche li miei genitori le hanno prestato isoldi ai miei Fratelli tutto quello che hanno voluto nel passato e cosi si trovano nei guai. Mamma e papa hanno avuto tanta fiducia ai miei Fratelli, e adesso si trovano dei guai.
I miei genitori di come mi hanno detto a me nel passato, che loro erano benestante avevano tanta proprieta, Durante la guerra del 1945, vicino dove Papa aveva il casegiato gli Americane hanno messo la polveriera, una notte e scopiata e tutto e antato in aria. Ecosi e incomingiato la poverta nella nostra casa.
Le sono morti 360 pecore. 30 capre di latte. e 40 tra vacche e bue. La polveriera e scopiata di notte per fortuna li non cera nessuno che dormiva perche Papa usuale ogni tanto antava adormire per paura che le rubavano le bestiame. La autorita lea costato i danni, £80.000 perla perdita delle bestiame e il casegiato. E dopo 6 mesi Mamma e cascata ammalata, perche stavano bene del passato non le hanno concesso di avere il diritto della tessera di poverta, perpotere curare aMamma. Papa ha pagato tutte le spese del Dottore e ospetale. E cosi e venuto la poverta nella nostra casa. Mio fratello, Giuseppe e il piu grante di eta dei maschi della famiglia, e si deve farsi un avvenire per lui e anche per i miei fratelli Rocco e Salvatore. Il mestiere che hanno scelto e il contdino, Papa lea consigliato di fare per mestiere il Pastore, i miei fratelli si sono rifiutati di fare il pastore, perche ce di ventere il latte perlestrate, e loro si vegognano di ventere il latte.
Per ilmotivo che le ragazze le guardano a loro, e dopo non possono trovare la fidanzata per sposarsi un giorno.





Leggi le pagine iniziali dei finalisti 2009
Carlo Cipriani
Maria Teresa Giulianelli e Dan Rabà
Valeria Pederiva
Sabrina Perla
Stefano Pucci
Antonio Sbirziola
Giulia Scabbia
Maria Carlotta Schopf




home

orari e contatti